Vaccinazioni obbligatorie

Mortalità in massa dopo le vaccinazioni obbligatorie

Nel 2008 in Svizzera tramite la più vasta campagna di vaccinazione obbligatoria sono stati vaccinati contro la malattia per la lingua blu due milioni di animali. Le conseguenze ad oggi non sono prevedibili. Molti agricoltori si sono lamentati sugli effetti collaterali, i feti nati morti e le morti in massa dei loro animali. L’Ufficio federale di veterinaria (UFV) aveva disposto senza necessità la somministrazione in massa di vaccini non testati. Con ciò violava anche la legge sui generi alimentari, sui medicamenti e sull’agricoltura. Voi, come consumatori, avete subito tramite la catena alimentare gli effetti dei residui di  mercurio, alluminio, saponina, antibiotici e diversi medicinali.


09.09.2008 – Massentiersterben nach Zwangsimpfungen mit nicht getesteten Impfstoffen – SF

Il bioagricoltore Matthias von  Euw ha sporto denuncia contro il direttore dell’UFV Dr. Hans Wyss. Nella procedura penale l’UFV ha negato la presunta pubblicazione di “studi segreti”. L’avvocato  in giurisprudenza Dr. Gregor Schneider riassume i risultati degli studi segreti dell’UFV in base alla visione degli atti in Germania come segue:

  • Cavie in totale: 82
  • Numero degli animali morti dopo il vaccino: 13
  • Numero degli aborti negli animali dopo il vaccino: 50

Nell’interesse della sicurezza di tutti i consumatori il 14.11.12 abbiamo chiesto alla Fondazione svizzera per la protezione dei consumatori (konsumentenschutz.ch) di richiedere gli “studi segreti dell’UFV” con l’applicazione del diritto pubblico presso il  Dipartimento federale dell’economia e di chiarire le seguenti domande: L’UFV ha disposto illegalmente vaccinazioni obbligatorie in tutto il territorio nonostante i risultati dei test catastrofici, (di 82 animali vaccinati, 50 subirono nascite di feti morti)? Come assicurano la Confederazione e la protezione dei consumatori con la revisione della legge sulle epizoozie che i preparati non testati e non ammessi non vengano immessi nuovamente nella catena alimentare? Vi preghiamo di adoperarvi nella Fondazione per la protezione dei consumatori affinchè i chiarimenti assolutamente necessari vengano intrapresi alla luce dell’opinione pubblica.

La revisione della legge sulle epizoozie comporterebbe di fatto la legittimazione di azioni illegali come gli scandalosi vaccini obbligatori per la lingua blu. Se il 25.11.12 verrà accettata la revisione della LFE, allora ciò significa di fatto la fine del biologico!

Per maggiori dettagli sul caso vedi testo in tedesco.

 

Legge sulle epizoozie et vaccinazioni obbligatorie

Già oggi la legge sulle epizoozie 2012 Art. 10 Par. 3.3 autorizza il Consiglio federale e l’UFV a ordinare vaccinazioni obbligatorie (guarda i filmati seguenti sulle vaccinazioni a tappeto per la lingua blu e le loro conseguenze):

«Il Consiglio federale, per prevenire e combattere epizoozie nel caso di animali da reddito tenuti in grandi mandre, emana prescrizioni particolari segnatamente su: 3. l’igiene nelle aziende e la prevenzione delle epizoozie, compresa la vaccinazione.»

Nel testo della legge i termini come „vaccinazione coercitiva“ o „obbligo di vaccinazione“ vengono magistralmente evitati. Tuttavia  numerose disposizioni che si intrecciano come un puzzle ben coordinato portano ad un inasprimento dell’obbligo di vaccinazione – un fatto comunque che viene alla luce soltanto allorquando le singole disposizioni vengono collegate. La prevista concentrazione di potere nelle mani di autorità nazionali ed internazionali, contenuta nella legge sulle epizoozie modificata, aumenta notevolmente il pericolo dell’abuso di potere. La nostra collaborazione  a sostegno di misure problematiche – di fatto per il solo interesse delle multinazionali – ci viene imposta con multe illimitate (Art. 48), denunce (Art. 54) e reclusione (Art. 47).  Il nostro diritto di opposizione viene limitato da formulazioni  nebulose e soggette ad interpretazioni controverse. L’UFV è l’istanza di ricorso per le opposizioni alle sue stesse ordinanze. Esso può recepire le opposizioni oppure no (Art. 59.b). Questo sistema aumenta enormemente il rischio di vaccinazioni coatte superflue dettate dalle autorità nazionali e decise da organizzazioni esterne.

 

Obbligo di vaccinazione della lingua blu e le esperienze dei tenitori di animali

Le misure coercitive di vaccinazione per la lingua blu sono state la base del  processo decisionale degli allevatori. Le misure obbligatorie sono state coordinate a livello cantonale. In questo modo le decisioni di pochi funzionari federali poterono essere corrette in tempi relativamente brevi. Visto che la diffusione della malattia era tutt’altro che allarmante, pochi ma coraggiosi veterinari cantonali sono riusciti a correggere dopo solo 2 anni questa prassi fallimentare ed ingiusta.  Sicuramente la pressione attuata dagli allevatori ha avuto pure il suo ruolo. La vaccinazione facoltativa ne è stata il  risultato.

Con la nuova legge sulle epizoozie questo sistema correttivo da parte dei cittadini coinvolti diventa impossibile. Tutte le competenze vengono concentrate su pochi burocrati che non hanno nessun contatto con i tenitori di animali. Le decisioni sbagliate avrebbero conseguenze ancora più gravi. Vanno ricordate le fobie degli ultimi anni sul tema delle pandemie umane che hanno soltanto servito ad impinguire le casse delle multinazionali!  Perciò votiamo NO alla legge sulle epizoozie del 25 novembre 2012.

Markus Lanfranchi, presidente di Bio Forum Svizzera

 

Lettera aperta – Chiara Solari

Carissimi tutti,

Mi scuso di importunarvi (un caro saluto soprattutto a chi non vedo/leggo da tempo!) ma si tratta di una cosa veramente importante: la votazione del 25 novembre prossimo sulla revisione della legge sulle epizoozie. Questa modifica permetterebbe infatti più facilmente alla Confederazione di imporre vaccinazioni al bestiame e agli animali da compagnia.

Tre anni fa siamo stati obbligati a vaccinare bovini e ovini contro la malattia della lingua blu. Questa azione è stata portata avanti dalla Confederazione al limite della legalità: il vaccino, testato sui bovini ma non a fondo sugli ovini, ha causato moltissimi aborti e nascite di agnelli non vitali. La cosa non è però stata seguita sistematicamente (perché a nessuno interessava e tantomeno ai produttori del vaccino), quindi non ha potuto essere dimostrata scientificamente ed è stata negata dalle autorità. I danni sono però stati ingenti: noi in quell’anno, cosa mai successa in 50 anni che teniamo le pecore, abbiamo avuto solo tre agnelli, due dei quali molto deboli e che crescevano male, invece della ventina che abbiamo normalmente; a molti nostri colleghi è andata in maniera simile.

Nel caso della malattia della lingua blu, oltretutto, anche qui in Ticino hanno vaccinato contro un ceppo del virus che veniva da nord, mentre la malattia è più vicina dall’Italia, però con un ceppo diverso, contro il quale la vaccinazione non serviva a niente… Inoltre non si tratta di un’epizoozia perché non viene trasmessa da animale ad animale bensì tramite un moschino, quindi la Confederazione non avrebbe neanche potuto emanare l’obbligo di vaccinazione.

In Grigioni, come in altri Cantoni svizzero tedeschi il veterinario cantonale era stato rigidissimo: gli allevatori che si rifiutavano di vaccinare le loro bestie erano trattati quasi da criminali e hanno dovuto subire denunce e vessazioni. In Ticino per fortuna siamo stati un po’ meglio.

Per questo ora la Confederazione vuole tutelarsi per il futuro.

Per quanto successo nel caso della lingua blu, perché la nuova legge serve solo ai produttori dei vaccini e non sostiene metodi alternativi per conservare la salute dei nostri animali, perché, oltre che della loro, ne va anche della nostra salute

Vi invito CALDAMENTE, il 25 novembre prossimo, a votare e a votare NO alla revisione della legge sulle epizoozie! Diffondete questo invito anche ai vostri amici e conoscenti.

Qui volantini trovate riassunte le motivazioni del NO.

Tra l’altro questo è solo l’inizio, perché stanno facendo la stessa cosa con le vaccinazioni umane (è già in corso la raccolta di firme per un referendum).

Grazie di cuore!

Chiara Solari
Azienda agricola biologica Lo Scricciolo
6954 Sala Capriasca

 

Contributo TV sulla vaccinazione obbligatoria della lngua blu, danni delle vaccinazioni e la sofferenza egli animali.

 

Granconsigliere e allevatore biologico Urs Hans sulle misure obbligatorie e la vera causa della BSE

 

15.04.2009 – Gravi effetti collaterali – I contadini svittesi non vogliono le vaccinazioni obbligatorie

 

25.06.2009 – I contadini grigioni  si difendono dalle vaccinazioni obbligatorie.

 

16.09.2009 – L’allevatore Tumasch Planta può riprendere le sue pecore vaccinate proditoriamente.

 

Tracce di mercurio delle vaccinazioni nei nostri alimenti: il cervello dei neonati ne risulta danneggiato